La rete di progetto

Un partenariato multidisciplinare per unire ricerca, impresa e innovazione.

Agricola 2000 coordina il Gruppo Operativo e le attività di progetto, occupandosi della gestione tecnico-amministrativa, del monitoraggio, della realizzazione delle prove in campo, della comunicazione e della diffusione dei risultati.

Il Centro di Ricerca BioDNA dell’Università Cattolica del Sacro Cuore cura il coordinamento scientifico, mettendo a disposizione competenze avanzate in genetica agraria, biodiversità, miglioramento genetico, nutrizione animale, chimica agraria e sostenibilità, con il supporto di personale dedicato alle attività di ricerca.

Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano (DISAA) contribuisce alla progettazione e al monitoraggio delle sperimentazioni, alle analisi qualitative e genetiche e alle attività di divulgazione, valorizzando la propria esperienza nella ricerca sulle colture agrarie, sulla biodiversità e sul miglioramento genetico.

Il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia supporta il programma di miglioramento varietale, la conservazione della biodiversità, le analisi qualitative e le attività di disseminazione, mettendo a disposizione laboratori, competenze scientifiche e personale di ricerca.

Completano il partenariato 6 aziende agricole lombarde, che ospitano le prove sperimentali e collaborano alla gestione delle attività di campo. Le aziende rappresentano realtà diversificate per dimensioni, produzioni e modelli organizzativi, accomunate dall’impegno nella conservazione e valorizzazione delle varietà tradizionali, nell’innovazione agricola e nella sostenibilità delle produzioni.

  • L’Azienda Agricola Ceriani Maria Antonia Cascina Claudina (Truccazzano, MI) è una storica realtà familiare e agrituristica di 33 ettari che reintroduce varietà antiche trasformate direttamente in azienda con mulino a pietra, operando anche come Fattoria Sociale accreditata.
  • L’Azienda Agricola Cascina Mischia (Cisliano, MI) è specializzata nell’ortofrutta stagionale e nella vendita diretta, promuovendo il legame culturale tra consumatore e territorio.
  • L’Azienda Agricola Sciarretta Massimo (Pizzighettone, CR) coltiva cereali su 26 ettari, unendo il recupero di varietà tradizionali a rischio, come il mais Quarantino Cremonese e i fagiolini dall’occhio, all’agricoltura di precisione.
  • L’Azienda Agricola Cirenaica (Robecchetto con Induno, MI), marchio Parco Ticino, gestisce una filiera completa che va dall’allevamento suino alla coltivazione di grani antichi e ortaggi, con trasformazione interna tramite mulino a pietra e una forte esperienza didattica.
  • La Quercia Società Cooperativa Sociale (Valchiavenna, SO) coniuga l’integrazione sociale con l’allevamento di galline e la coltivazione di frutta e ortaggi a Palazzo Vertemate, coinvolgendo un gruppo gestionale e tecnico.
  • L’Azienda Agricola Terre Villane (Romagnese, PV) coltiva 36 ettari, focalizzandosi su varietà antiche come il mais Ottofile pavese e collaborando con l’Università di Pavia su progetti di ricerca per la resilienza climatica.