Parte il progetto LO-MAIS: la tradizione del mais lombardo sposa la ricerca e l’innovazione!

Nelle aree interne, montane e irrigue lombarde si coltivano ecotipi locali di mais, capaci di resistere agli stress e custodi di un vario patrimonio genetico. Per valorizzare queste varietà è ufficialmente iniziato il progetto LO-MAIS.

Questa importante iniziativa della durata di 30 mesi, che conta su un valore totale di 378.107,04 €, è resa possibile grazie al cofinanziamento dell’Unione europea e di Regione Lombardia. Il progetto è stato infatti finanziato nell’ambito dell’Intervento “SRG01 – Sostegno gruppi operativi PEI AGRI” del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 della Regione Lombardia.

L’obiettivo centrale di LO-MAIS è recuperare, caratterizzare e migliorare le accessioni precoci di mais locali lombarde per rafforzare una filiera sostenibile che dia nuovo valore economico, sociale e ambientale al territorio. Attraverso una stretta cooperazione, il Gruppo Operativo punterà a valutare l’adattabilità dei materiali locali nei diversi areali, avviare programmi di miglioramento genetico e moltiplicazione del seme, analizzare la qualità nutrizionale e la sicurezza alimentare della granella.

La forza di LO-MAIS risiede nella sinergia del suo partenariato, coordinato dal capofila Agricola 2000 ScpA (con Responsabile di progetto la dott.ssa Marta Guarise) e supportato dalla guida scientifica della prof.ssa Alessandra Lanubile del Centro BioDNA – Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Stay Tuned: i lavori sono ufficialmente partiti e i partner sono già all’opera nei campi sperimentali. Il progetto verrà ufficialmente presentato al pubblico, alle istituzioni e agli addetti ai lavori in autunno, con un evento di lancio. Nel frattempo, vi invitiamo a scoprire il partenariato e a seguire il nostro sito e i nostri canali ufficiali per rimanere aggiornati su tutte le novità, le tappe e i primi risultati di LO-MAIS!